venerdì 25 novembre 2022

C'è qualcosa da migliorare

Senza perdere tempo in inutili chiacchiere, esiste ancora la pratica di aggiornare il blog?

È quasi come utilizzare la macchina da scrivere per inviare una email. Non ha senso, per avere visibilità è molto meglio mettere una storia su instagram, incastrare qualcosa di brillante in un bell’hashtag su twitter; forse la ragione è proprio questa. Non voglio mandarla quella email, non voglio visibilità. Non esiste sovraesporsi per farsi vedere, esiste solo il voler essere cercati: cosa che non capita mai, non come vogliamo noi. Soprattutto non da chi vogliamo noi. Talvolta si vive entrambe le parti, quella del cercare e dell’essere cercati, quando si è particolarmente presi per qualcosa o qualcuno ma che evidentemente non puoi avere e non vuole te; e allora lo senti com’è frustrante in entrambi i casi, cercare senza ottenere nulla se non la sensazione del peso che si diventa per chi non vuole essere trovato finanche quando ce l’hai proprio davanti, nella stessa stanza. Perché in questo pianeta o forse in questa galassia, dimensione, non esiste il concetto di assoluto e quello che per te vale tutto per un altro vale niente, o finisce per non valerlo se è talmente complesso per qualsiasi ragione dargli una stima. Ma non è vero alla fine, se è difficile non è giusto, in linea generale. Come si fa ad usare le persone quando non si sa usare neanche le cose? Si imparerà anche questo.

lunedì 1 agosto 2022

Oroscopo di Agosto

ARIETE

Quando comincerai ad accettare la tua condizione di svantaggio rispetto alle questioni di interesse generale ti ritroverai costretto ad odiare qualsiasi cosa ti sia tenuta vicino finora. Consideralo come uno step sulla consapevolezza di te stesso.


TORO

Paradossalmente, ti ritrovi ogni volta ad affrontare temi e questioni che ti riguardano molto marginalmente e che ti consumano sempre un pochino di più l’anima. Aspetta ad argomentare con chiunque e concludi qualche situazione noiosa che ti preme davvero.


GEMELLI

Tendi sempre a sentirti in pena per gli errori degli altri, ultimamente. Considera la possibilità che lo stesso non accada per gli altri nei tuoi confronti e sforzati di concentrare le tue attenzioni su ciò di buono che può accadere nelle tue vacanze.


CANCRO

Vivi ogni minuto sul filo del rasoio in queste settimane, senza neanche chiederti più di tanto il motivo di tanta spregiudicatezza; concludi gli affari più pressanti e dedicati a passioni più blande come i flirt e l’alcolismo.


LEONE

Aspetta ancora un po’ fare quelle cosa che ti si è insinuata nel cervello come un tarlo, potrebbe riuscirti meglio a mente fredda. Combina delle uscite con gente nuova e prenditi una pausa dalle cose stantie e ridondanti.


VERGINE

Hai una voglia matta di chiudere una relazione di qualche tipo che si sta trascinando miseramente da un tempo che sembra quasi indefinito; prova ad agire riflettendo meno, almeno per quanto riguarda le questioni che non mettono in pericolo te e chi ti sta intorno.


BILANCIA

Hai bisogno di staccare un po’ la spina da certi ambienti che ti hanno prosciugato l’entusiasmo; prova ad aggiungere un pizzico di sale alle cose che fai anche solo per cercare di capire se senti ancora i sapori nella tua vita. No pun intended.


SCORPIONE

Arranchi tra il caldo e gli innumerevoli rischi della vita contemporanea, ma senti che qualcosa si sta muovendo nella sfera delle opportunità. Non mollare la presa adesso e vedrai che potrai toglierti qualche soddisfazione personale o almeno negarla a qualcun altro.


SAGITTARIO

Per qualche motivo particolare, ultimamente rifiuti la possibilità di essere felice precludendoti un’estate di divertimento e scanzonata. Rinuncia per un attimo al dolore e fai quello che ti va senza pensare al peggio, potresti apprezzarlo; avrai comunque in seguito tempo per pentirtene.


CAPRICORNO

Pensa che alla fine di tutto questo strazio qualcosa di buono ci sarà; travalica la tua mania di controllo di ciò che ti circonda e prova semplicemente ad allentare la presa. Organizza qualche occasione di incontro e prova a partecipare anche alle conversazioni frivole, a piccole dosi non dovrebbero far male.


ACQUARIO

Persegui un obiettivo che non sei sicuro di riuscire a realizzare e, peggio, non sei nemmeno sicuro di volerlo fare. Apri un paio di birre con qualche amico e misurati in qualche esperienza che non hai mai fatto, potresti scoprire talenti che non sapevi di avere.


PESCI

Aggiorna la tua lista di posti da evitare e di persone da non sentire più. Darai una svolta alla tua routine fatta di operazioni incomprensibilmente noiose e insoddisfacenti; il cielo del mese promette rinnovamento e progetti ambiziosi da portare a termine.

lunedì 10 maggio 2021

Il canale delle offerte


 Ebbene si, cari e affezionati lettori del blog maledetto, è giunto il momento di restituire tutto l’amore che mi avete dato nel corso di questi sempre più numerosi anni. Le numerose peripezie della vita mi hanno infine indotto a selezionare i migliori prodotti al miglior prezzo amazon (con relativa garanzia efficacissima) soltanto per voi amici: un accordo segreto, un passaggio sotto banco di selezionatissime e davvero imperdibili offerte, soltanto su prodotti davvero di qualità e davvero scontati. 

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venerdì 19 marzo 2021

L'entità invisibile

C'è una specie di entità invisibile che regola quei piccoli avvenimenti, quelli che appena dopo che succedono ti domandi: ma tu guarda un po' quando doveva succedere sta cosa? Quegli avvenimenti che ti fanno pensare che questa entità invisibile non sia un essere superiore, bensì qualcosa che ha soltanto un'abilità speciale, ma abbinata a un senso dell'umorismo che ha smesso di evolversi appena dopo la seconda media. Succede che una ragazza dalla bellezza intrigante, tipica di chi veste con classe le ffp2, accosti la macchina e, con voce dolce, si rivolga a me, busta in una mano e vassoio di zeppole nell'altra, l'aspetto provato di chi sa che per l'ennesimo giorno troverà consolazione soltanto negli zuccheri. Ero già conquistato, pronto ad accompagnarla a casa dei suoi a far dono delle zeppole al mio futuro suocero ma inaspettatamente il suo scopo era un altro: sapere dove trovare una cioccolateria. Mia cara, sei nel posto giusto, al momento giusto e parli con l'uomo giusto; hai quel tipo di fortuna che arride solo alle persone belle. Alzo sicuro il mio braccio guantierato e indico con le zeppole di nuovo mie, fiero di aver reso un servizio da vero gentiluomo, una vetrina pochi metri più in là. La ragazza è perplessa, sarà la mia posa da monumento in onore dei pasticcieri italiani ma nel dubbio mi giro e noto che sto indicando un'urna cineraria con uno scintillante padre Pio che mi benedice. È sotto pressione che do il meglio di me, lo so, così mi giustifico pronunciando le parole che riempirebbero d'orgoglio qualsiasi leader dell'opposizione d'Europa: "prima della pandemia era lì". Mi allontano. 

venerdì 11 dicembre 2020

La cosa giusta da fare

Quando non trovi una soluzione valida alle questioni della tua vita è soprattutto importante non cedere al leggero effetto depressivo di dieci giorni di pioggia ininterrotta che si sovrappongono ad un anno di chiusura in casa forzata da una pandemia globale. L’altra cosa importante da non fare è lasciare che le stesse situazioni sopra descritte amplifichino all’inverosimile i sentimenti che puoi arrivare a provare anche solo sentendo una persona. 

mercoledì 1 luglio 2020

Della normalità in tempo anormale

Non è facile essere una persona normale in questi anni complicati. Cosa sia normale poi è particolarmente difficile da stabilire in un mondo dominato da logiche di profitto completamente slegate dalla natura e in preda, in questo particolare momento, ad una pandemia che non si ha ancora idea di come affrontare. Scendendo nel dettaglio, il microscopico pezzo di vita che mi trovo ad affrontare non acquista in alcuna maniera un senso più normale, come se tutta l’esistenza umana fosse pervasa da una follia sulla quale essa si adagia e si lascia trasportare, affidandole in fondo il compito più gravoso: quello di andare avanti. A questo punto il gesto più folle diventa quello più normale del mondo e allora ci si trova in un loop di cose che non vanno mai come veramente vogliamo. Tutto ha così poco senso e così poca voglia di acquisirlo che non vale la pena di rivedere la punteggiatura, non cambierebbe nulla.

giovedì 5 marzo 2020

Recensioni impossibili: Doppio sospetto

Molto spesso, quando vediamo un film, ci accorgiamo di aver fatto un errore soltanto quando siamo seduti in una poltroncina rossa al buio. Un’altra verità che ho scoperto solo di recente è che le probabilità di commettere questo genere di errore aumentano esponenzialmente quando non sappiamo cosa vedere e mettiamo l’istinto, o chi ci accompagna, in condizione di decidere la nostra sorte. E allora capita che sulla scia di un ritrovato entusiasmo verso la settima arte ti fai trascinare al cinema in un anonimo martedì pre-quarantena e, non trovando il film che speravi di vedere, ti ritrovi ad essere 1 delle 4 persone accomodate nella sala Masrtroianni per assistere a un pluripremiato* thriller francese “in stile Hitchcock”.

Dopo la prima scena ultracaricata di tensione per l’organizzazione di una festa a sorpresa, capisco che la storia avrà presto dei risvolti drammatici e quando dico storia intendo quella della mia vita; va bene, anche quella del film precipita presto nella tristezza con il ragazzetto che precipita invece dalla finestra e lascia il film intorno al minuto 20. Non ho messo uno spoiler alert perché reputo che difficilmente qualcuno che legge questo articolo guarderà anche il film. A questo punto, mentre maledico a un volume udibile alla numerosa platea chi mi sta accanto, affogo il rammarico nelle patatine al mango ad un volume ancora più udibile mentre sullo schermo gli eventi prendono una lenta ma inesorabile piega psicodistruttiva che, ragionando a mente fredda, si sviluppa in parallelo al mio personalissimo psicodramma, solo più lentamente. 

Un paio di aperitivi imbarazzanti e uscite insensate del bambino sopravvissuto dopo, ci ritroviamo a capire che il destino spesso accoppia nelle villette bifamiliari famiglie con donne di mezza età psicolabili e paranoiche e che il sogno della casetta a un passo dalla città ma anche a un passo dalla campagna è alimentato da nient’altro che appositi farmaci: la conferma (non) tarda ad arrivare quando in un lunghissimo finale trascinato (probabilmente la mia percezione era già ampiamente compromessa) avvengono tre omicidi e si formerà una felice coppia madre-figlio mista che dall’ultima scena sembrerà non cavarsela neanche tanto male, viste le premesse. 

Quando si accendono le luci questa bizzarra giuria di quattro persone è unanime nel definire ciò a cui ha appena assistito un insulto a Hitchcock ma soprattutto nel criticare le brutte intenzioni, la maleducazione dei regazzini della Francia? Degli anni ’50? E quindi ci assegniamo un premio della giuria per la chiusura di un post con due latinismi istituito ad hoc in loco.


*un giorno esporrò la mia personalissima teoria secondo la quale determinate categorie creative possano istituire premi e contestualmente autoassegnarseli nella più grande indifferenza autocelebrativa possibile.

lunedì 7 ottobre 2019

Oroscopo di Ottobre

ARIETE

Sei costantemente alla ricerca della cosa perfetta; non aspettarti alcuna buona notizia nell'immediato.

TORO

Capisci le cose sempre con un pizzico di ritardo e tanto basta per sentirti un idiota. Probabilmente lo sei, ma non nella maniera che credi.

GEMELLI

Hai rinunciato alla normalità e persegui obiettivi sempre più strani, probabilmente le cose non miglioreranno quest'anno.

CANCRO

Tendi a decidere sempre per tutti, attirandoti le antipatie di chi ti sta intorno: sempre meno persone.

LEONE

Non condividi l'idea di realizzazione standard della gente della tua età e persegui un esistenza meditativa. Continua finché ne hai la possibilità.

VERGINE

Le tue prospettive di vita di coppia sono minime. Reagisci al conformismo ma cerca di trovarti uno ricco.

BILANCIA

Consideri di vitale importanza raggiungere la serenità spirituale; prova invece a concentrarti su quella materiale, possibilmente con più successo.

SCORPIONE

Ti piacerebbe tantissimo poter decidere da solo della tua carriera, ma probabilmente sbaglieresti tutto. Fai in tempo a mangiare l'ultimo gelato della stagione.

SAGITTARIO

Comportati come ti viene richiesto e non opporre obiezioni; prova ad essere una versione di te stesso spocchiosa, arrogante ma accondiscendente.

CAPRICORNO

Proponi a tuo inconscio cambiamenti che non riuscirai ad attuare. Accetta il tuo destino rovinando quello del prossimo tuo.

ACQUARIO

Aspettati l'imprevedibile: questo inizio di autunno il tuo comportamento può fare la differenza nelle relazioni, anche senza l'utilizzo di armi improprie.

PESCI

Cambia il tuo umore in base agli avvenimenti politici, in modo tale che la speranza dei tuoi colleghi di ritrovare una stabilità provochi una reazione a catena.


giovedì 4 luglio 2019

Oroscopo di Luglio

ARIETE

quando ti accorgi che le cose stanno andando male e intuisci che la giornata non si raddrizzerà irrigidisciti fingendo la morte come quelle famose caprette. Potrebbe salvarti l’anima.

TORO

le stelle non hanno in programma per te un’estate indimenticabile: cogli ogni occasione per mancare di rispetto alle istituzioni e al prossimo.

GEMELLI

L’ipotesi di una serena seconda metà dell’anno è andata a farsi benedire o lo farà molto presto; preparati al peggio facendo scorte di comfort food e alcolici.

CANCRO

Scongeli la tua fettina di carne mentre pensi a come hai fatto a finire così in basso; riprendi in mano la tua vita cercando qualcuno che ti porti a cena fuori.

LEONE

Sei la sentinella dei problemi altrui, ma non riesci a inquadrare nè tantomeno risolvere i tuoi; persuadi quei pochi amici che ti restano a fare le persone serie per una volta.

VERGINE

Hai una naturale propensione alle uscite a vuoto, che ti causa un difetto di credibilità da parte dei colleghi e parenti; non demordere e riuscirai a trasformarlo in un’arma a tuo favore.

BILANCIA

La sensazione che le cose possano cominciare ad andare bene ti terrorizza, causandoti una fastidiosa sensazione di benessere; combattila seguendo una dieta sana e possibilmente assumendo farmaci specifici.

SCORPIONE

L’espressione ebete del cassiere del supermercato ti ispira una sicurezza che non credevi di aver più; cerca di essere responsabile dei fallimenti altrui più che dei tuoi.

SAGITTARIO

Semini vento nella vana speranza di raccogliere al più presto tempesta in questo afoso luglio; dimentica le buone azioni e trova qualcuno che porti al mare e ti veneri.

CAPRICORNO

L’attesa della cena è essa stessa la cena, queste le parole del tuo dietologo; diffondi malumore e maldicenze in giro e rispondigli che sei in attesa di pagarlo.

ACQUARIO

Constatare la tua inadeguatezza questo mese potrebbe costarti di più di quanto fossi abituato in passato; metti una pietra su ciò che è accaduto e fissala con aria nostalgica.

PESCI

L’essenza stessa della felicità probabilmente si trova nell’infelicità degli altri; con questi pensieri filosofici ti appresti a vivere un’estate di disinteresse.

venerdì 4 gennaio 2019

Recensione di Aquaman, ovvero perché non voglio più tornare al cinema per i prossimi 5 anni. (Spoiler Alert)

Era solo una questione di tempo quella che mi separava da una poltrona rossa davanti a uno schermo posto troppo in basso, in un ex cinema moderno, sul quale avrebbero proiettato l’ennesimo film di supereroi, nella fattispecie supereroi della DC comics. Questa flagellazione impostami dai miei amici ha una frequenza regolare nel corso del tempo pari soltanto ai tentativi, riusciti o meno, di furto della mia auto che si perpetrano nei primi giorni di gennaio da qualche anno a questa parte. C’è da dire a discolpa dei ladri che la tradizione dei supereroi va avanti da più tempo, anche se fortunatamente non si tratta sempre di eroi DC.
Ad ogni modo ci ritroviamo in tre sulla soglia del cinema, tutti sopra la soglia dei trent’anni, a spegnere quella che aveva tutta l’impressione di essere l’ultima sigaretta frutto del desiderio finale del condannato a morte, esecuzione sentenziata attraverso l’assunzione di quantità spropositate di Chipster e coca cola annacquata, finanziate dal risparmio su due ingressi (Dio benedica i voucher). Chiaramente l’esperienza ci suggeriva che non sarebbe stato il cibo spazzatura di cui avevamo già abusato durante la proiezione dei trailer a rovinarci il fegato per cui, animo in pace e bocche cucite imposte dalle due file precedenti e successive alle nostre, ci accingiamo alla visione del film. Aquaman è il genere di film di genesi degli eroi che induce lo spettatore avvezzo a tale tipo di visione sin dall’infanzia allo stracciamento istintivo dei propri genitali, tanto è vero che i miei due compagni seduti accanto a me galleggiano tra il sonno e la veglia per tutta la prima metà del film (forse l’età è ormai troppo avanzata per cominciare a vedere un film alle 22.30). Ma al di là della questione del sonno all’inizio Aquaman è proprio quel tipo di film che ti fa sperare che qualcuno ti disturbi al cellulare e che sia abbastanza importante da farti alzare e uscire dal cinema, a pensare al futuro e lasciarti dietro per sempre gli effetti speciali, Nicole Kidman imbalsamata in un sarcofago di plastica e gli assoli di chitarra elettrica didascalici sui primi piani di Jason Momoa che sorride furbetto dopo aver spaccato il cranio a qualcuno. Così mentre lentamente il nostro film scorre sempre più giù nelle profondità oceaniche, i nostri culi scivolano di pari passo sempre più in basso nelle nostre poltrone fino a che le luci si accendono per la fine del primo tempo che qualche dio generoso ha deciso di reinserire negli spettacoli o forse appositamente soltanto per pietà verso di noi.
Non sono ancora tutti rientrati in sala quando la protagonista femminile, vagamente ispirata alla Sirenetta Disney, decide di buttarsi senza paracadute da un aereo in volo sul deserto del Sahara, seguita a ruota da una battuta stracciacazzi applausi sulle rosse e da Aquaman stesso, in un repentino cambio di ambientazione che in combinazione con la pausa di cinque minuti stravolge non di poco il letargo sinaptico in cui erano caduti gli spettatori: e così, dopo un breve flirt nel bel mezzo del deserto i due si concedono una bella vacanza a Taormina prima di affrontare i temibili nemici di Atlantide, i cosiddetti trench (sic!), che con tutta evidenza sono generosamente finanziati dai produttori di cappotti a tre quarti impermeabili. Dopo un breve giro di abbracci coi parenti ritrovati si va subito a recuperare l’antico tridente, appena in tempo per compiere un mezzo genocidio che ferma una guerra mondiale sottomarina e lascia intendere chi comanda davvero adesso (Aquaman con una tuta da pesce).
Alla fine usciamo dal cinema che la temperatura è sotto zero ma almeno non siamo più in apnea e siamo abbastanza grati di essere sopravvissuti anche a questo strazio, ma sono consapevole che un pezzettino di cervello, anche molto piccolo, non funziona più come prima e piano piano mi sto abituando a farmi imboccare le cose come un bambino (o un perfetto cretino) che è ultimamente anche il target a cui punta il cinema, che a quanto pare ha lasciato il passo a Netflix per le cose serie (metà dei trailer trasmessi al cinema rimanda lì). È vero che al confronto con la trama di questo cinecomic, Jennifer Lopez col profilo instagram hackerato dal nipote risulta essere un thriller imprevedibile, è vero tutto, ma nonostante ciò questo film, citando Variety, davvero è un po’ uno shock che non faccia così schifo, anche se il presentimento è che ciò non sia dovuto alla bravura di chi l’ha fatto.

mercoledì 1 agosto 2018

Turbo-capitalismo e cinema tartaruga

Tra i pochi momenti di svago a sfondo sociale che mi concedo durante l’anno, il cinema è senza dubbio la mia soluzione preferita, o almeno è quello che ho fortemente voluto credere finora. Folgorato da bambino dalla proiezione della versione restaurata del primo episodio di Guerre Stellari alla mia prima sala cinematografica senza genitori, intuii subito che pochi luoghi pubblici al mondo potessero competere con le poltrone rosse, col buio, con lo schermo luminoso che occupa tutto il campo visivo: quanto di più vicino al concetto di astrazione l’umanità sia riuscita a regalarmi. Il passare del tempo non ha fatto altro che rafforzare questa mia passione, che comunque mi concedevo col contagocce, come si dovrebbe fare con tutte le cose belle; più passava il tempo e più la nebbia di nicotina si diradava, poi ci fu l’avvento dei multisala e anche l’ultimo ostacolo alla fruizione del mio bene spariva: l’intervallo. Non c’è dubbio che l’americanizzazione dell’esperienza del cinema non mi ha sconfortato più di tanto ed in effetti non posso negare che la maggior parte dei film che vedevo in sala fossero colossal americani. E in tutto ciò riuscivo ad alimentare la mia vena ribelle e anticapitalista facendo la cosa che più infastidisce il pubblico e che più mi piace fare ancora adesso: commentare il film a voce alta con gli amici, durante la proiezione. Non mi augurerei mai di capitare al cinema con me.

giovedì 28 dicembre 2017

Non sono bravo a fare l'albero

Contemplando l’albero di Natale spento mi sono reso conto di un paio di cose che però non sono sicuro di saper raccontare scrivendole. La prima considerazione è squisitamente tecnica e riguarda proprio il mio albero di Natale: sono almeno cinque anni che in famiglia addobbiamo lo stesso albero di plastica con le stesse luci e decorazioni e ancora non riusciamo a trovare una combinazione degli elementi tale da renderlo, non esagererei scrivendo gradevole, ma quanto meno accettabile agli occhi dell’avventore natalizio. Per la verità gli approcci all’addobbo dell’albero, al netto del limite dell’albero stesso, sono stati diversi; da quello minimal, consistente nell’utilizzo del minore numero di serie di luci possibile e una combinazione delle palline rigorosamente bi-cromatica, a quello all-in con luci impazzite, tappeti di led e babbi natale scintillanti appesi per la barba. In mezzo diverse combinazioni di luci, palline e nastri ma in fondo quello che è sempre mancato, e mi rendo conto ora guardandolo, è la convinzione di fondo di poter fare un lavoro apprezzabile, ma soprattutto alla fine apprezzabile da chi? Probabilmente l’elemento più giovane della famiglia, che ci ha fatto rispolverare l’antica arte famigliare di addobbare l’albero di natale in maniera oscena, è ancora troppo giovane per esprimere giudizi estetici slegati dal fascino della festività. Confidiamo nella prima elementare. 

Ma la cosa più preoccupante è l'assoluta mancanza di metodo con cui in famiglia ci approcciamo alla composizione dell’albero, è come se ogni anno non imparassimo mai la lezione del precedente. Non è sperimentazione, è proprio vero che le cose che non si fanno con la giusta costanza e voglia non si padroneggiano mai: noi non padroneggiamo l’albero di Natale; montiamo, attacchiamo e stacchiamo in maniera naif ogni decorazione, senza avere un risultato preciso in mente, proprio perchè non sappiamo prefigurarcelo.

Ed ecco la seconda cosa che pensavo. Pensavo alla qualità del confrontarsi con la vita come mi confronto con l’albero di natale, cercare di dare un senso a uno scheletro costante con più o meno sempre gli stessi addobbi, e approcciarvisi così, in maniera del tutto naif, ma senza arrendersi con la speranza di uscire qualche volta con un capolavoro, ma mai con abbastanza vergogna da non volerla fotografare. Christmas tree

lunedì 26 giugno 2017

Campi di tiro

l’apparente semplicità con cui ci approcciamo alle vicende quotidiane è dettata più che altro dal livello di superficialità con cui affrontiamo di volta in volta le cose che ci si presentano davanti nell’arco della giornata.  In generale vale la norma che afferma che più pensiamo a una cosa più questa diventa complicata; non è un caso che molte persone riescano a risolvere situazioni che sembrano inizialmente complesse, semplicemente incastrandole tra un impegno e l’altro già previsto. Affrontare in scioltezza i compiti che ci si presentano per la prima volta spesso e volentieri equivale a darle il giusto peso, nel senso che in ogni caso risulterà giusto in relazione a quanto ne sappiamo della cosa che affrontiamo per la prima volta: in parole povere, non strafare.  Do not overthink, non rovinarti l’umore rimuginando su ogni singola mossa, bensì sfrutta la tua esperienza pregressa, adattala al compito secondo la tua capacità e poni il traguardo. Stop. Attendi il feedback, il riscontro del tuo sforzo e impara da questo, ripeti il ciclo, migliora. 

sabato 6 maggio 2017

Oroscopo di primavera

ARIETE 
l’astinenza è il tema dominante delle tue giornate primaverili di questo 2017; cerca di procurarti un momento di assoluta solitudine a scopo terapeutico.

TORO
Permanenza e staticità sono i nomi del tuo malessere in questo momento storico; cerca di cambiare registro o di dare la colpa a qualcuno per qualcosa che non è accaduto.

GEMELLI
La teoria secondo la quale attendere è la giusta tattica nelle faccende sentimentali ti ha reso un anima da fermata del bus di provincia, prendi l’iniziativa e/o la patente.

CANCRO
“Commestibile” non vuol dire in nessun modo “buono”, a tavola come nella vita; non accontentarti del rapporto qualità/prezzo e inizia a pretendere senza alcun diritto.

LEONE
La costante preoccupazione che le cose volgano al peggio ti ha trasformato in un sacro feticcio della sfortuna; raccogli i frantumi del tuo buon umore e offrili in giro.

VERGINE
Non permettere a nessuno di decidere cosa è meglio per te e, destando un sopito istinto prevaricatore, possibilmente non permettere a nessuno di decidere cosa è meglio per loro.

BILANCIA 
Sei convinto di partecipare ad una corsa a ostacoli, mentre in realtà si tratta di una maratona; modera gli atteggiamenti schizofrenici e disprezza il prossimo con andatura costante.

SCORPIONE
Subisci la fortissima attrazione di un buco nero di inutilità scontate e ultracondensate; permetti a te stesso di evadere da una realtà di plastica che avvolge con sempre più impeto.

SAGITTARIO
Cominci a sentire il bisogno di definire te stesso in rapporto alla tua posizione nella società, senza però l’atteggiamento prevaricatore che questo bisogno comporta; frequenti più spiagge libere.

CAPRICORNO
Sei sempre alla ricerca del difetto più recondito del tuo interlocutore, attività che ti distrae dalla ricerca di una verità molto più tangibile che riguarda i tuoi atteggiamenti a tavola.

ACQUARIO
La libertà di azione che lasci a chi ti sta intorno denota un preoccupante disinteresse verso la vita sociale; prova a bere cocktail alla moda e contemporaneamente sputare sentenze.

PESCI
I tuoi sforzi lavorativi non vengono valorizzati né dalla paga né dalla qualità delle persone che ti circondano; esci dal circolo capitalistico e inventati una vacanza in campagna.


venerdì 25 novembre 2016

oroscopo di dicembre

ARIETE
le probabilità che le cose vadano nel verso giusto in previsione delle feste di Natale sono bassissime, diciamoci la verità. Prova il tutto per tutto confidando i tuoi veri sentimenti al prossimo.
TORO
commenti gli avvenimenti giornalieri come se fossero scoop esclusivi, risultando oltremodo ridondante; Respira con regolarità e cerca di osservare la realtà da un punto di vista più periferico.
GEMELLI
il pericoloso stato d’animo con cui ti avvicini alle feste potrebbe turbarne l’andamento per i tuoi amici e parenti, ma non per te. Se ritieni di esistere in funzione del prossimo, medita la possibilità di cambiare la tua escatologia.
CANCRO
Condanni senza appello l’affezione e la bontà che l’aria natalizia comincia a trasportare nell’aria, rimanendo ai margini dei festeggiamenti occidentali; cerca di resistere, che manca poco anche al veglione di capodanno.
LEONE
Senza alcuna certezza affronti l’ennesimo inverno della tua esistenza, accorgendoti che non ti da neanche così fastidio alla fine; approfitta del periodo per ricaricare la batteria dell’odio verso l’ovvio.
VERGINE
I sentimenti contrastanti che ti pervadono in questo finale di anno non riescono comunque a farti cambiare idea sull’ambiente in cui galleggi, cullato da un’onda di malinconia in bassa frequenza; rinuncia ai regali di Natale.
BILANCIA
Senza pensare alle conseguenze dei tuoi pensieri e azioni su ciò che ti circonda, ti appresti a decorare a festa la tua casa in attesa di un riscontro favorevole; non risparmiare sulle piante ornamentali.
SCORPIONE
Hai la netta sensazione che qualcosa non stia andando nel verso giusto, ma non inquadri che quel qualcosa è un qualcuno e quel qualcuno sei tu; rifletti nel tempo libero e non vomitare troppo livore sui tuoi più prossimi vicini.
SAGITTARIO
Ti capita sempre più spesso di avvertire una sensazione di vuoto interiore, che però non hai voglia di riempire con oggetti materiali fabbricati in oriente; mentre ti affanni a trovare una soluzione non dimenticare di chiudere le finestre ed evitare gli spifferi.
CAPRICORNO
Passi più serate di quanto vorresti a comporre piccole poesie e haiku, non abbastanza attinenti tra loro da pubblicarne una raccolta; cerca di concentrare i tuoi sforzi mentali su una persona in particolare, e di non rovinare tutto.
ACQUARIO
Parcheggi il tuo senso di colpa in doppia fila, aspettando che qualche autorità lo rimuova, ma nel frattempo ottieni soltanto le lamentele di chi ci è incastrato; considera l’opportunità di abusare delle metafore nel periodo invernale.
PESCI
Calpesti quel che resta della tua dignità in qualche fila all’ingresso di un negozio, sperando che la metà di mondo sbagliata non passi di lì e ti guardi, non salutandoti; raccogli le energie e trasformale in atteggiamenti altezzosi.

sabato 24 settembre 2016

Polemica 1

Senza voler necessariamente fare polemica, la mancanza di ispirazione legata ad una eventuale infelice scelta del font non mi sembra una scusa plausibile, anche e soprattutto prendendo in considerazione la mancanza, in parecchi di noi, di qualsiasi abilità nella scrittura a mano; nel caso in cui questo argomento non sembrasse valido, bisognerebbe allora prendere per certa la sola capacità di esprimere idee attraverso l’uso di un computer: a questo punto la marca e il modello del computer sul quale vengono vomitati i vostri flussi di idee rappresenterebbero un discriminante fondamentale riguardo alla qualità del pensiero umano.

lunedì 15 agosto 2016

Oroscopo di ferragosto

ARIETE
incorpori la saggezza degli antichi e la sregolatezza degli adolescenti degli anni '90 in un solo corpo in vacanza a Formentera; cerca di dosare correttamente l'alcool.

TORO
senza dubbio la tua estate ha un tocco di magia che manca al resto dei tuoi compagni di viaggio: cerca di non rovinargli ulteriormente le vacanze.

GEMELLI
detesti alzarti presto le mattine di agosto, ma se non riesci ad evitarlo in alcun modo prova a socializzare con più veemenza e più vino.

CANCRO
la tendenza della tua estate è quella di migliorare giorno dopo giorno: a settembre sarai finalmente di nuovo una persona felice.

LEONE
hai un'aura intorno che riesce a farti rompere i condizionatori il giorno dopo che sei andato in ferie. Cerca di frequentare persone che non ami o almeno molto fortunate.

VERGINE
genio e sregolatezza sono le due parole chiave di questa calda estate: tieni sempre del ghiaccio in freezer e qualche volta cerca di non tenere il ventilatore ad altezza del volto.

BILANCIA
Questa estate parti avvantaggiato e perdona il tuo vicino di ombrellone già al primo giorno di mare; sentirsi una persona migliore e uno degli obiettivi di queste vacanze

SCORPIONE
corteggi tutte le persone che ti capitano a tiro in discoteca, affidandoti alla legge dei grandi numeri; considera la possibilità di non essere una compagnia gradita ad agosto.

SAGITTARIO
provi un senso di colpa come sottofondo della tua estate, discreto ma costante; bevi di più e fai guidare quello innamorato di te e non ricambiato.

CAPRICORNO
in controtendenza rispetto alle tradizioni occidentali, disprezzi le ferie ma al tempo stesso non sopporti la città: il tuo lavoro estivo è evitare il contatto umano.

ACQUARIO
combatti l'afa estiva a suon di ghiaccioli e gelati, compensando così anche un'annosa carenza affettiva; dedica una fetta del tuo tempo a letture impegnative.

PESCI
Organizzi le tue vacanze studiando la mappa delle democrazie occidentali economicamente in crisi: divertiti senza timore di ferire il prossimo.

mercoledì 13 luglio 2016

La nuova stagione televisiva

Riportiamo, in seguito ad una intercettazione di email private, una serie di nuove proposte di fiction per riempire i palinsesti tv dei maggiori operatori per la stagione invernale 2016-17. I titoli sono provvisori e vengono riportati alla fine delle sinossi.

1) La serie, che racconta il lavoro di un gruppo di dottori del NAS, è stata scritta con l'ausilio di un ex genetista alimentare dell'agenzia, ispirandosi al ricco archivio compilato in 35 anni di ricerche sui grandi latifondisti americani. Questo aspetto è chiaro fin dalla sigla iniziale della serie, dove compaiono alcune tra le più importanti multinazionali del settore agroalimentare occidentale (come Monsanto, Coca Cola, Nestlé, Mondelez e altri): Criminal Mais. 


2) Tornato in attività dopo gli eventi di Casoria, l'agente Phil Coulson assembla una squadra selezionata di disoccupati sottodotati per investigare sui casi di origine soprannaturale. Nella seconda stagione Coulson e i suoi uomini cercano di restaurare la fiducia del governo nei confronti dell’agenzia mentre continuano a combattere l'HYDRA e scoprono l'esistenza degli Inumani, una razza di umani dotati tra l’altro di titoli di studio. Il loro compito è complicato dall'arrivo di una seconda fazione contraria all'operato di Coulson e pronta a diplomarsi per fermare la minaccia degli Inumani. Nella terza stagione Coulson e Daisy Johnson cominciano ad assemblare un gruppo segreto di Inumani per proteggere il mondo da nuove minacce, tra cui l'antico leader inumano dell’HYDRA, Sgarbi: Marvel’s Agents of S.H.I.T. 

3) La prima stagione è ambientata a New York nel 1946, e mostra la disinvolta Peggy che si ritrova costretta a bilanciare il suo lavoro d'ufficio alla Bisca Clandestina di Casapesenna (BCC) con la missione segreta affidatale da Howard Stark, incastrato con l'accusa di aver contato le carte a blackjack. Per ripulire il nome dell'uomo, trovare i veri responsabili e recuperare il denaro, Peggy viene assistita dal fedele maggiordomo di Stark in un appassionante torneo di Bridge. Nella seconda stagione Peggy si trasferisce a Los Angeles per affrontare un torneo di burraco che rischia di mettere in pericolo tutte le persone che ha giurato di pagare: Agent Carte.

4) Questa serie racconta le avventure di molti personaggi ed è ambientata in un grande mondo immaginario costituito principalmente dal continente Occidentale (Europa) e da quello Orientale. Il centro più grande e civilizzato del continente Occidentale è la città capitale Madrid, dove si trova il Trono dei Sette Regni. La lotta per la conquista del trono porta le più potenti e nobili famiglie del continente a scontrarsi nelle arene insieme ai tori in un contorto gioco di potere, che coinvolge anche l'ultima discendente della dinastia regnante deposta. Gli intrighi politici, economici e la mancanza di paella lasciano la popolazione nella povertà e nel degrado, mentre il mondo viene minacciato dall'arrivo di un inverno diverso dai precedenti, che risveglia creature leggendarie dimenticate e fa emergere forze oscure e magiche: Il trono di Spagna.

domenica 1 maggio 2016

Oroscopo di maggio

segni zodiacali
ARIETE
continui a non comprendere l’importanza delle tue mancate azioni, aumentando il valore delle stupidaggini altrui. Concediti un periodo di distaccamento dalla realtà.

TORO
preferisci commettere azioni positive e rimanere nell’anonimato piuttosto che il contrario; l’apparente saggezza del tuo agire non ti proteggera lo stesso dall’altrui giudizio.

GEMELLI
il tuo atteggiamento verso il prossimo non vuole risultare compromettente, ma appare di contro piuttosto distaccato; esalta le tue qualità migliori proseguendo sulla strada del disinteresse.

CANCRO
ti concedi troppo tempo per cose futili come la cura del prossimo e del conto in banca. Trasferisci le tue attenzioni sul tuo ego cercando di non compromettere definitivamente le attenzioni originali.

LEONE
permetti alla realtà di alterare il tuo stato d’animo in maniera determinante, perdendo il controllo delle tue idee; separa la tua mente dal resto con frequenza maggiore.

VERGINE
la distanza che ti separa dai tuoi obiettivi terreni aumenta ogni giorno di più, anche se fai di tutti per non rendertene conto. Approccia alla realtà con meno delicatezza e molto meno galateo.

BILANCIA
comprometti la rigidità delle tue convenzioni sociali facendo la fila fuori dai negozi alla moda; prova a non calcolare i tuoi sentimenti ed evita capi volgari.

SCORPIONE 
abusi della tua stessa pazienza in situazioni nelle quali non ricordi neanche perchè ti ritrovi; prenditi del tempo per smontare le tue sovrastrutture sociali e allontanarti dagli amici.

SAGITTARIO
Potresti utilizzare il tuo tempo in maniera più produttiva ma alla fine rischieresti di sperimentare una forma di senso di colpa del tutto nuova; decidi quale rischio correre.

CAPRICORNO
le tue migliori previsioni non combaciano minimamente con la realtà dei fatti. Esprimi i tuoi sentimenti con più veemenza e meno diplomazia, soprattutto con gli sconosciuti.

ACQUARIO
smetti di credere che le cose miglioreranno e comincia a macchinare malvage trame verso chi può condizionare la tua esistenza; lo perderai o si innamorerà di te.

PESCI
lascia perdere le frivolezze che la civiltà del consumo ti spara in faccia e concentrati sull’essenziale; la frivolezza è una condanno al rilassamento che adesso non puoi permetterti.

mercoledì 2 marzo 2016

Riassunto della settimana

La componente catastrofica che caratterizza il millennio che stiamo vivendo non accenna a nessun tipo di calo di intensità. I pericoli provenienti dal medio oriente, la migrazione di massa dalle zone di guerra, la desertificazione galoppante del pianeta (che lascia pensare che la migrazione di massa non sia dovuta solo alla guerra), la scarsità di risorse, il pericolo del terrorismo, il partito repubblicano statunitense, sono tutti fattori che concorrono ad alimentare un clima di disagio diffuso, solo marginalmente attutito dalla dilagante povertà economica e culturale che caratterizza la contemporanea Europa occidentale (il periodo appena scritto è un paradosso).

Il tacito accordo tra i media e la popolazione che ha accesso ai media sembra prevedere che, vista la mancanza di un qualsiasi tipo di futuro leggibile in chiave lontanamente ottimista, è meglio preoccuparsi dell’immanente pericolosità del presente con l’obiettivo di considerare in percentuali poco inferiori alla mortalità da tumore la possibilità di finire per morte violenta, martiri di una lotta che non è dato sapere a chi appartenga. E possibilmente, durante questa faticosa attesa, cercare di far circolare la maggior quantità di denaro possibile tra un’esternazione di un parere non necessario e l’altra.


L’aria che si respira nelle grandi città è quella di una specie di volontà di cancellare le conquiste del rinascimento per rituffarsi con rinnovata energia in una crociata reazionaria verso l’eccesso di libertà rese disponibili dalla società, nonostante un ventennio di infarinatura a base di serie tv americane. La visione generale che si ottiene guardando dall’esterno l’evolversi delle cose somiglia in maniera curiosa alla leggenda del cervello del dobermann: una massa in crescita oltre le capacità della sua scatola cranica che provoca intensi attacchi di rabbia.