Non è facile essere una persona normale in questi anni complicati. Cosa sia normale poi è particolarmente difficile da stabilire in un mondo dominato da logiche di profitto completamente slegate dalla natura e in preda, in questo particolare momento, ad una pandemia che non si ha ancora idea di come affrontare. Scendendo nel dettaglio, il microscopico pezzo di vita che mi trovo ad affrontare non acquista in alcuna maniera un senso più normale, come se tutta l’esistenza umana fosse pervasa da una follia sulla quale essa si adagia e si lascia trasportare, affidandole in fondo il compito più gravoso: quello di andare avanti. A questo punto il gesto più folle diventa quello più normale del mondo e allora ci si trova in un loop di cose che non vanno mai come veramente vogliamo. Tutto ha così poco senso e così poca voglia di acquisirlo che non vale la pena di rivedere la punteggiatura, non cambierebbe nulla.
mercoledì 1 luglio 2020
giovedì 5 marzo 2020
Recensioni impossibili: Doppio sospetto
lunedì 7 ottobre 2019
Oroscopo di Ottobre
ARIETE
Sei costantemente alla ricerca della cosa perfetta; non aspettarti alcuna buona notizia nell'immediato.TORO
GEMELLI
CANCRO
LEONE
VERGINE
BILANCIA
SCORPIONE
SAGITTARIO
CAPRICORNO
ACQUARIO
PESCI
giovedì 4 luglio 2019
Oroscopo di Luglio
ARIETE
quando ti accorgi che le cose stanno andando male e intuisci che la giornata non si raddrizzerà irrigidisciti fingendo la morte come quelle famose caprette. Potrebbe salvarti l’anima.TORO
le stelle non hanno in programma per te un’estate indimenticabile: cogli ogni occasione per mancare di rispetto alle istituzioni e al prossimo.GEMELLI
L’ipotesi di una serena seconda metà dell’anno è andata a farsi benedire o lo farà molto presto; preparati al peggio facendo scorte di comfort food e alcolici.CANCRO
Scongeli la tua fettina di carne mentre pensi a come hai fatto a finire così in basso; riprendi in mano la tua vita cercando qualcuno che ti porti a cena fuori.LEONE
Sei la sentinella dei problemi altrui, ma non riesci a inquadrare nè tantomeno risolvere i tuoi; persuadi quei pochi amici che ti restano a fare le persone serie per una volta.VERGINE
Hai una naturale propensione alle uscite a vuoto, che ti causa un difetto di credibilità da parte dei colleghi e parenti; non demordere e riuscirai a trasformarlo in un’arma a tuo favore.BILANCIA
La sensazione che le cose possano cominciare ad andare bene ti terrorizza, causandoti una fastidiosa sensazione di benessere; combattila seguendo una dieta sana e possibilmente assumendo farmaci specifici.SCORPIONE
L’espressione ebete del cassiere del supermercato ti ispira una sicurezza che non credevi di aver più; cerca di essere responsabile dei fallimenti altrui più che dei tuoi.SAGITTARIO
Semini vento nella vana speranza di raccogliere al più presto tempesta in questo afoso luglio; dimentica le buone azioni e trova qualcuno che porti al mare e ti veneri.CAPRICORNO
L’attesa della cena è essa stessa la cena, queste le parole del tuo dietologo; diffondi malumore e maldicenze in giro e rispondigli che sei in attesa di pagarlo.ACQUARIO
Constatare la tua inadeguatezza questo mese potrebbe costarti di più di quanto fossi abituato in passato; metti una pietra su ciò che è accaduto e fissala con aria nostalgica.PESCI
L’essenza stessa della felicità probabilmente si trova nell’infelicità degli altri; con questi pensieri filosofici ti appresti a vivere un’estate di disinteresse.venerdì 4 gennaio 2019
Recensione di Aquaman, ovvero perché non voglio più tornare al cinema per i prossimi 5 anni. (Spoiler Alert)
mercoledì 1 agosto 2018
Turbo-capitalismo e cinema tartaruga
giovedì 28 dicembre 2017
Non sono bravo a fare l'albero
Contemplando l’albero di Natale spento mi sono reso conto di un paio di cose che però non sono sicuro di saper raccontare scrivendole. La prima considerazione è squisitamente tecnica e riguarda proprio il mio albero di Natale: sono almeno cinque anni che in famiglia addobbiamo lo stesso albero di plastica con le stesse luci e decorazioni e ancora non riusciamo a trovare una combinazione degli elementi tale da renderlo, non esagererei scrivendo gradevole, ma quanto meno accettabile agli occhi dell’avventore natalizio. Per la verità gli approcci all’addobbo dell’albero, al netto del limite dell’albero stesso, sono stati diversi; da quello minimal, consistente nell’utilizzo del minore numero di serie di luci possibile e una combinazione delle palline rigorosamente bi-cromatica, a quello all-in con luci impazzite, tappeti di led e babbi natale scintillanti appesi per la barba. In mezzo diverse combinazioni di luci, palline e nastri ma in fondo quello che è sempre mancato, e mi rendo conto ora guardandolo, è la convinzione di fondo di poter fare un lavoro apprezzabile, ma soprattutto alla fine apprezzabile da chi? Probabilmente l’elemento più giovane della famiglia, che ci ha fatto rispolverare l’antica arte famigliare di addobbare l’albero di natale in maniera oscena, è ancora troppo giovane per esprimere giudizi estetici slegati dal fascino della festività. Confidiamo nella prima elementare.
Ma la cosa più preoccupante è l'assoluta mancanza di metodo con cui in famiglia ci approcciamo alla composizione dell’albero, è come se ogni anno non imparassimo mai la lezione del precedente. Non è sperimentazione, è proprio vero che le cose che non si fanno con la giusta costanza e voglia non si padroneggiano mai: noi non padroneggiamo l’albero di Natale; montiamo, attacchiamo e stacchiamo in maniera naif ogni decorazione, senza avere un risultato preciso in mente, proprio perchè non sappiamo prefigurarcelo.
Ed ecco la seconda cosa che pensavo. Pensavo alla qualità del confrontarsi con la vita come mi confronto con l’albero di natale, cercare di dare un senso a uno scheletro costante con più o meno sempre gli stessi addobbi, e approcciarvisi così, in maniera del tutto naif, ma senza arrendersi con la speranza di uscire qualche volta con un capolavoro, ma mai con abbastanza vergogna da non volerla fotografare.

